Campi, corsi, incontri di preghiera, gmg, sussidi, feste, momenti diocesani, etc etc: gli ultimi sette anni della mia vita sono stati caratterizzati da mille iiniziative e volti che hanno cambiato profondamente la mia vita.
Iniziato con tanti timore nel lontano settembre 2003, mi trovo ora a tirare le somme di una esperienza certamente impegnativa, ma di una densità umana e cristiana straordinaria!
Lungi da me la volontà e la capacità di fare bilanci; approfitto dello spazio concessomi dal sito, semplicemente per esprimere grande gratitudine a chi ho avuto la possibilità di incontrare in questi anni, con un saluto che vorrei giungesse a ciascuno: una quantità immensa di circostanze significative e di incontri con tanti giovani ed educatori, mi hanno fatto crescere, maturare, appassionare sempre più all’annuncio del Vangelo: grazie, grazie davvero a tutti e a ciascuno, conosciuto direttamente o semplicemente servito indirettamente attraverso le proposte del Centro.
Ripensando a tante cose, mi viene da ringraziare il Signore: siamo davvero fortunati a vivere in una realtà di Chiesa come la nostra, non certo priva di limiti e rughe, ma ancora di una straordinaria vivacità!
A don Daniele che mi sostituisce, auguro di cuore di poter ricevere tutto quello che anche a me è stato donato, nella certezza che saprà dare un contributo significativo alla vita del Centro!
E ora il Vescovo mi chiama a continuare un servizio particolare tra i giovani: accompagnare con varie attività giovani in ricerca vocazionale, e in particolare quelli che sono in discernimento vocazionale nella “Casa san Giovanni” del seminario diocesano: non c’è bisogno di ricordare che come a Casa Serena, anche in questo caso…le porte sono sempre aperte!
Don Alberto Giusti
Eccomi!
Una semplice parola, ma per un prete ha un significato molto grande: nel cammino di formazione verso il presbiterato più volte sei ti senti chiamato per nome, in modo particolare nell’ordinazione diaconale e sacerdotale, una chiamata che ti interpella ad una risposta libera in fedeltà a quell’incontro che ti ha cambiato la vita, l’incontro con Gesù. Un eccomi che sono chiamato a rinnovare ogni giorno ma che si fa ancora più forte e vero ogni qualvolta inizia un nuovo ministero.
Ancora una volta mi sono sentito chiamato per nome! E allora eccomi! Mi presento: sono don Daniele Granuzzo prete da dieci anni, arrivo al Centro di Pastorale Adolescenti e Giovani direttamente dall’esperienza di tre anni come educatore nel nostro seminario minore e da sette anni di curato nelle parrocchie di San Massimo prima e Villafranca poi.
Raccolgo il testimone da don Alberto, che ringrazio infinitamente per il lavoro svolto negli ultimi sette anni e al quale auguro un buon lavoro nel suo nuovo ministero, ben sapendo che non si allontanerà poi di tanto dalla pastorale giovanile.
Mi inserisco in una comunità, con don Nicola e le suore Orsoline in modo particolare, con i gruppi della casa, con la vicinanza di don Davide e don Andrea e delle le suore Figlie di Gesù del CPR, che non mi è estranea come non mi è estraneo il servizio verso i giovani; arrivo rinnovando il mio eccomi con l’entusiasmo di dieci anni fa e con l’esperienza maturata, a tutti voi chiedo di accompagnare me e tutto il servizio diocesano della pastorale adolescenti e giovani con l’amicizia e soprattutto con la preghiera.
Buon cammino
Don Daniele Granuzzo